L’impatto ambientale delle linee elettriche

L’impatto ambientale delle linee elettriche

27 febbraio 2018 Senza categoria 0

La mortalità a causa degli elettrodotti è un fattore molto frequente negli uccelli (Fiedler & Wissner, 1980; Janss & Ferrer, 1998) e avviene attraverso due modalità: collisione ed elettrocuzione;

Per collisione si intende lo scontro con i cavi sospesi che può determinare la morte dell’individuo o la sua menomazione con perdita dell’attitudine al volo.

L’elettrocuzione si verifica quando un uccello tocca contemporaneamente con più parti del corpo due elementi elettrici che presentano fra loro una differenza di potenziale (Penteriani, 1998). La progettazione dei pali a media tensione (MT) non attenta a questi problemi, determina un alto rischio di morte per le specie di dimensioni medio-grandi, in alcuni casi rare e/o minacciate di estinzione.

La massima probabilità di elettrocuzione si ha se l’uccello, posato su un palo di sostegno, effettua movimenti delle ali o del corpo, oppure quando tale contatto si verifica attraverso l’espulsione degli escrementi. Questo fenomeno avviene principalmente nelle linee di Media Tensione (MT); è meno frequente in quelle ad Alta Tensione (AT) a causa della maggior distanza tra i conduttori (Penteriani, 1998). L’elettrocuzione è correlata alla morfologia del territorio, alle abitudini alimentari e comportamentali (Janss, 2000) e, provocando la morte immediata, non permette l’apprendimento di un pericolo evitabile in futuro o trasmissibile alla prole (Pirovano & Cocchi, 2008).

In Italia nidificano 7 delle 20 specie europee minacciate di elettrocuzione e ascritte alle categorie SPEC (Tucker & Heath, 1994), per le quali il rischio è massimo e le azioni di mitigazione negli habitat devono essere prioritarie (Garavaglia & Rubolini, 2000).

 

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